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  • ANTICOSTITUZIONALE IL BLOCCO DEI CONTRATTI ECONOMICI!
    di Segreteria Generale - (24 giugno 2015 in Comunicati)

    comunicato consulta codir 24 giugno 2015




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  • 7 risposte a “ANTICOSTITUZIONALE IL BLOCCO DEI CONTRATTI ECONOMICI!”

    1. Francesco scrive:

      Monti e tutto il governo da lui presieduto andrebbero perseguiti civilmente e penalmente per il grave danno arrecato a milioni di lavoratori. E’ mai possibbile che norme anticostituzionali non abbiano un seguito nei tribunali per perseguire quelli che le norme anticostituzionali li hanno proposte e approvate. Si dovrebbero chiedere i danni erariali a Monti ed al suo governicchio, che continuano a godersi le loro laute provvigioni.
      Grazie

    2. massimo enea scrive:

      Io non esulterei così tanto per questa decisione che, in realtà, mette la parola “fine” alle future stagioni contrattuali: quale sarà mai quel rinnovo che non inciderà sull’equilibrio fra entrate e uscite nel bilancio dello Stato? E (inoltre): se, bene che vada, passerà altro tempo prima che si rinnovi un contratto, e si accumuleranno altri 30-35 miliardi di “buco” nei conti dello Stato, ti diranno nuovamente che non si può più dar corso agli aumenti in busta paga? Ecco perchè, con questa sentenza, abbiamo “chiuso” per sempre. Altro che vittoria….
      P.s. Come mai l’Avvocatura dello Stato, artefice matura e ponderata di questo suggerimento alla Corte, non ha mai speso una parola sulle liquidazioni milionarie ai manager pubblici?

    3. rosario surrusca scrive:

      c’è poco da stare allegri! E’ vero che ci stanno riconoscendo l’illegittimità della norma dichiarandola incostituzionale.
      ma dicono anche che abbiamo ragione e che restiamo “cornuti” .

    4. Angelo scrive:

      La morale è questa: manca ed è mancata da troppi anni in Italia la vera politica e soprattutto nella nostra Regione. Questi sono i risultati. E’ difficile essere obiettivi,ma da tempo assistiamo ad un sistema dove l’Europa detta restrizioni e dove lo Stato detta restrizioni alle Regioni e agli Enti locali. Non c’è stato in questi anni una vera volontà a cambiare per migliorare. Paghiamo oltre all’incapacità della classe politica anche la corruzione nella politica e nelle istituzioni. Non è cambiato per nulla il modo di fare politica e il modo di governare. Si continuano volutamente ad eludere quelle che sarebbero le vere soluzioni. Chi ci governa non vuole adottare i giusti provvedimenti, tenendo a vista il consenso. Riduciamo la spesa pubblica a partire dalle istituzioni, dimezzando il numero e i costi. Pene severe per i corrotti senza nessuna attenuante. Provvedimenti seri per creare occupazione. La restrizione economica ha peggiorato la società in cui viviamo. non circolando denaro sono crollati i consumi e sono diminuite le entrate per lo Stato. Mentre una casta istituzionale e politica ha continuato a vivere di privilegi e di lauti stipendi anche quella manageriale. Il popolo soffre la fame e i poveri sono aumentati. Dove è andata a finire l’Europa dei popoli? Mentre è stata creata l’Europa della distruzione dei popoli e in cambio è stata creata l’Europa dell’alta finanza. Il rigore deve essere imposto nei comportamenti. Non c’è moralità, senso dello Stato e delle istituzioni. Non ci sentiamo parte di una comunità e di uno Stato. Si ruba impunemente senza limiti e nessun rossore. manca il senso del dovere e si vive alla giornata sperando che cambi qualcosa. Chi governa non governa e se governa agisce malamente.

    5. Angelo scrive:

      pensando alla legge sul pensionamento anticipato, non si può escludere che fra qualche anno la Corte Costituzionale la possa dichiarare illegittima. Un pensionamento anticipato con molti interrogativi e molte ombre. Fatto sotto ricatto verso i dipendenti ,stabilendo la fine dei diritti acquisiti,almeno così sembra. Dal 2021 sistema contributivo per tutti. Quindi chi ha il doppio sistema perderebbe gli anni con il sistema retributivo, mi sembra che sia così. Del resto se così non fosse nessuno avrebbe interesse ad andare in pensione con le penalità previste dalla legge. Come si fa la domanda se non si ha certezza di quanto perderemo. Nessuno lo sa. La proroga di ulteriori 180 giorni per la presentazione della domanda proposta dal governo, preannuncia l’inizio di una legge che resterà solo sulla carta e che non verrà mai applicata. Mi sembra simile a quella legge sull’abrogazione delle Province, dopo due anni rimaste comunque e commissariate.Non c’è una norma o un atto chiaro ed efficace . Provvedimenti annullati dal Tar uno dietro l’altro, contenziosi senza fine e vicende in cui la Regione è stata condannata. L’unica vittoria, quella stabilita dalla Corte Costituzionale, la Regione ha perso comunque 4 miliardi di euro.

    6. GIANNI scrive:

      Quello che è venuto fuori dalla complicità tra la Regione Siciliana e l’Assessore BACCEI è tutto INCOSTITUZIONALE. Due pesi e due misure.incostituzionale. Mi domando come mai a questo punto tale normativa non ha toccato coloro che già sono in pensione sia in tutta Italia che in Sicilia??? O forse i tanti problemi dell’Italia li dovranno risolvere i dipendenti regionali con quasi 40 anni di servizio o oltre?? Io spero che si ravvedano tutti -Politici e non a risolvere tale problematica. Loro sanno benissimo dove prendere i soldi non ci vuole una grande intelligenza. O forse quelli che sono andati in pensione precedentemente sono piu’ furbi??? Ed allora se è guerra è guerra per tutti. Anche a loro a questo punto si devono adeguare alla normativa e ridare i soldi in dietro. Spero in un vostro commento costruttivo.-,Tutti devono adeguarsi alla nuova normativa:Magistrati, politici, Amministratori, Dirigenti e tutti coloro che sono già in pensione sia con i requisiti minimi dei 19 anni sei mesi ed un giorno, sia coloro che se ne sono andati con legge 104 ecc. ecc.

    7. rosario scrive:

      scusate ma ho la sensazione che si stia perdendo il contatto con la realtà. ma l’emendamento aggiuntivo è sufficiente per modificare la finanziaria e le norme sul prepensionamento o serve che sia pubblicato sulla gazzetta ufficiale? perchè non vorrei che ci si illuda sulla modifica del termine di 180gg. mentre in verità il termine ultimo rimane quello del 14/07. qualcuno può esprimersi come chiarimento????

    Rispondi a rosario surrusca



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